Sterilizzare è un obbligo?

Cosa intendiamo con “sterilizzazione”
Lo scopo della sterilizzazione è quello di evitare l’accoppiamento sessuale, e quindi nuove nascite. Nel linguaggio comune il termine viene utilizzato per entrambi i sessi, anche se sarebbe più corretto parlare di sterilizzazione per la femmina e castrazione per il maschio. Si tratta infatti di due operazioni differenti, con due diverse denominazioni scientifiche. Per le femmine l’intervento consiste nell’asportazione delle ovaie (ovariectomia), o nella rimozione delle ovaie e dell’utero (ovarioisterectomia). Per il maschio l’intervento prevede invece che vengano asportati i testicoli (orchiectomia). La sterilizzazione non è un’operazione complicata, ma nel caso delle femmine è un po’ più invasiva, poiché si interviene nella cavità addominale. Nel maschio invece l’operazione è ancora più semplice, pertanto anche il recupero dell’animale sarà più veloce.
Sterilizzare. Perché?
Uno dei motivi per cui la sterilizzazione è importante è la possibilità di contrastare il randagismo. Secondo alcune stime un gatto o un cane possono arrivare a dare vita ad una discendenza di circa 70.000 cuccioli in soli sei anni. E’ chiaro che, nonostante il grande impegno dei canili e delle associazioni di volontari, questo numero non sarebbe sostenibile per le comunità. Già ad oggi, non basta promuovere le adozioni per garantire una riduzione del fenomeno del randagismo. Per ogni animale che viene adottato, infatti, molti ne vengono abbandonati ogni giorno.
Facciamo chiarezza
Dopo l’intervento di sterilizzazione certamente l’equilibrio ormonale dell’animale viene modificato. Occorre quindi tenere sotto controllo il peso con un’alimentazione bilanciata e cercando di dargli la possibilità di muoversi spesso. La sterilizzazione non è dolorosa, viene infatti eseguita in anestesia totale, ed è un intervento ormai sicuro e certamente meno pericoloso di una gravidanza o di un parto. Nella femmina la convalescenza dura un paio di giorni, mentre il maschio terminato l’effetto dell’anestesia tornerà subito a condurre la sua vita normale.
Quando farlo
In giovane età. Nelle femmine dopo i sei mesi. Nel maschio è opportuno attendere il compimento dell’anno. La credenza popolare secondo la quale sarebbe necessario far fare una prima cucciolata alla femmina prima di sterilizzarla è completamente falsa. Al contrario, nelle femmine la probabilità di insorgenza di tumori mammari si riduce tanto più quanto più la sterilizzazione viene effettuata in giovane età.
Quanto costa
I costi di sterilizzazione variano per gli esemplari maschi o femmine e anche da una città all’altra. Mediamente il costo può oscillare fra i 180 e i 250 euro. Periodicamente però molti Comuni realizzano campagne di sterilizzazione gratuite riservati ai redditi inferiori, e ricordiamo che la sterilizzazione avviene solo una volta, mentre mantenere un’intera cucciolata è molto più oneroso.