Microchippiamoci

Massimo entro i primi due mesi di vita è obbligatorio dotare il tuo cane di un microchip di riconoscimento. Si tratta di una capsula di vetro del tutto compatibile con l’animale, delle dimensioni di pochi millimetri. Al suo interno ha un chip – un piccolo circuito - “leggibile” da veterinari abilitati, canili e Asl che sono dotati di un apposito lettore.
E’una sorta di “carta di identità” del cane, che racconta e riconduce al suo proprietario.
Viene inserito dietro il collo dell’animale tramite una siringa monouso, la sua applicazione è assolutamente indolore. Viene eseguita gratuitamente a cura dei Servizi Veterinari delle ASL (http://www.sardegnasalute.it/index.php?xsl=316&s=9&v=9&c=5575&na=1&esp=1) o a pagamento da veterinari liberi professionisti espressamente autorizzati, ai quali il proprietario dell’animale può scegliere di rivolgersi. Dal 2007 esiste un’anagrafe canina consultabile online (http://anagrafecanina.sardegnasalute.it/login?form_login=login2). Conoscendo il numero del chip di un cane è possibile risalire molto facilmente al suo proprietario.